Vivendi, Agcom potrebbe avviare nuova istruttoria già la prossima settimana

da Redazione



© Reuters. Logo Vivendi a Parigi

MILANO (Reuters) – L’autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) potrebbe avviare già la prossima settimana una nuova istruttoria sulle partecipazioni incrociate detenute da Vivendi (PA:) in Mediaset (MI:) e Telecom Italia (MI:).

Lo dice una fonte vicina alla situazione, spiegando che l’avvio dell’istruttoria, della durata massima di sei mesi, potrebbe essere deciso dal prossimo consiglio fissato il 14 dicembre.

Una legge – approvata a novembre in attesa di una più ampia riforma del settore per colmare il vuoto normativo aperto da una sentenza europea – obbliga Agcom a condurre una nuova istruttoria per verificare che le partecipazioni incrociate di Vivendi non violino le norme a tutela del pluralismo dei media.

Vivendi è il primo azionista di Tim con una quota del 24% ed è il secondo socio di Mediaset, controllata dalla famiglia di Silvio Berlusconi.

Nel 2017, in ottemperanza a una delibera Agcom, i diritti di voto relativi ai due terzi del 29% detenuto da Vivendi in Mediaset sono stati congelati in un trust a cui è stato impedito l’accesso alle assemblee Mediaset.

A settembre la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che quella disposizione è contraria al diritto comunitario perché fissa soglie che, non consentendo di determinare se e in quale misura un’impresa possa effettivamente influire sul contenuto dei media, non presentano un nesso con il rischio che corre il pluralismo.

Alcune fonti legali hanno spiegato che le attuali restrizioni sulla quota in Mediaset potrebbero essere mantenute fino al completamento dell’istruttoria.

Il 16 dicembre è fissata davanti al Tar del Lazio (MI:) una udienza sulla richiesta di Vivendi di annullare la delibera Agcom che ha costretto il gruppo francese a segregare parte della quota in Mediaset.

L’avvocatura dello Stato ha chiesto al Tar di rinviare la decisione alla luce della nuova legge e in attesa che venga condotta la nuova istruttoria Agcom.

Vivendi e Mediaset non hanno commentato.

(Elvira Pollina, in redazione a Milano James Mackenzie, a Roma Francesca Piscioneri)

Responsabilità: Fusion Media would like to remind you that the data contained in this website is not necessarily real-time nor accurate. All CFDs (stocks, indexes, futures) and Forex prices are not provided by exchanges but rather by market makers, and so prices may not be accurate and may differ from the actual market price, meaning prices are indicative and not appropriate for trading purposes. Therefore Fusion Media doesn`t bear any responsibility for any trading losses you might incur as a result of using this data.

Fusion Media or anyone involved with Fusion Media will not accept any liability for loss or damage as a result of reliance on the information including data, quotes, charts and buy/sell signals contained within this website. Please be fully informed regarding the risks and costs associated with trading the financial markets, it is one of the riskiest investment forms possible.





Fonte

0 commento
0

You may also like

Lascia un Commento