Borsa Milano verso chiusura ottava in rosso su timori nuovi lockdown, giù Autogrill, bene Tim Da Reuters

da Redazione



© Reuters. La facciata della Borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo

MILANO (Reuters) – Piazza Affari va verso una chiusura di ottava in deciso calo, affondata dai nuovi timori per le restrizioni a seguito dell’annuncio di un ritorno al lockdown in Austria a causa del dilagare dell’epidemia da Covid-19.

Intorno alle 16,50 l’indice cede l’1,4%.

Giù anche il e lo a Wall Street penalizzati dagli stessi timori che stanno affossando i mercati europei. Il , invece, prosegue nella sua corsa solitaria, toccando un nuovo record storico,

Sul fronte delle materie prime, il perde terreno anche oggi, con gli investitori che continuano a valutare l’impatto della potenziale liberazione di riserve da parte delle principali economie in uno sforzo coordinato per abbassare i prezzi dell’energia e domare l’aumento dell’inflazione. Il arretra del 2,6% circa poco sopra i 79 dollari al barile.

Tra i titoli in evidenza:

Pesante il comparto bancario, venduto a livello europeo con lo stoxx settoriale che arretra del 2,7%. In ribasso di oltre il 4% MPS (MI:) dopo uno stop per eccesso di scostamento. Giù anche UNICREDIT (MI:) che flette del 5% circa e INTESA SANPAOLO (MI:) del 3,7%.

Dilagano le vendite in particolare sul comparto consumer. “L’annuncio di nuovi lockdown in Austria ha fatto tornare i timori di un ritorno alle chiusure anche da noi e quindi minore movimento delle persone e dei consumi”, osserva un trader. Questo spiega il forte calo di AUTOGRILL che perde l’8%, uno dei titoli più penalizzati dalla chiusure imposte dalla pandemia lo scorso autunno-inverno. Giù anche OVS (MI:) in flessione del 5,2%.

Cambia rotta anche il settore oil che risente dei tensioni sui prezzi del greggio. ENI (MI:) arretra dell’1,9%, nonostante l’upgrade a “overweight” di Barclays (LON:). Vendute anche TENARIS (MI:) (-2,8%) e SAIPEM (MI:) (-2,9%).

Realizzi su FERRAGAMO (MI:) (-2,7%) dopo la recente corsa, giù anche MONCLER (MI:) (-1,4%).

Non c’è scampo dalla lettera anche per il settore industriale, con LEONARDO in contrazione del 4,3%, mentre STELLANTIS perde il 2,7%.

In territorio positivo, si distingue DIASORIN (MI:) che avanza del 2% circa e beneficia degli effetti derivanti dalla pandemia che spingono a maggiori test antigenici e molecolari.

Ben raccolta anche TIM (MI:) che registra un rialzo del 4%, considerato come difensivo in una fase di storno dei mercati. Non sono da escludere anche acquisti speculativi legati a indiscrezioni di un’ipotesi di Opa da parte di Kkr sulla società rilanciate alcuni giorni fa da un quotidiano.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)

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