Borsa Milano poco mossa, corrono banche su M&A, strappa Maire, sprofonda Stm Da Reuters

da Redazione



© Reuters. L’ingresso principale della Borsa di Milano

MILANO, 9 dicembre (Reuters) – Indici leggermente positivi a Piazza Affari, allineati all’andamento delle altre borse europee. A sostenere i corsi i titoli bancari, sulle rinnovate speculazioni legate all’atteso consolidamento del settore in Italia.

Positivo l’andamento degli indici a Wall Street. Sui mercati c’è relativo ottimismo per le notizie sul fronte dei vaccini anti Covid-19.

Le attese del vaccino spingono al rialzo anche le quotazioni del , con il che sfiora quota 50 dollari al barile.

Tra i titoli in evidenza:

Tra i bancari balzano Bper (MI:) (+3,2%) e Unicredit (MI:) (+2,2%) sulle indiscrezioni di stampa di un’ipotesi di integrazione tra le due banche allo studio, in uno scenario M&A che vedrebbe attiva UniCredit dopo l’uscita dell’AD Jean Pierre Mustier. Un primario broker italiano ritiene che il principale focus di Unicredit sia l’analisi di una possibile operazione con Mps (MI:) (-0,7%) o con Banco Bpm (MI:) che avrebbe maggiore senso strategico-industriale grazie a un maggiore focus nelle aree del Nord Italia. Banco Bpm (MI:) è in rialzo del 2% e Intesa Sanpaolo (MI:) dell’1,2%.

Nel resto dei finanziari bene anche Unipol (MI:) (+1,1%) in scia all’andamento della partecipata Bper.

Profondo rosso per Stm (PA:) che cede l’11% circa penalizzato dall’annuncio, avvenuto nel corso del capital market day da parte del Ceo Jean-Marc Chery, che il gruppo ha rinviato di un anno al 2023 il target di 12 miliardi di dollari di ricavi annui, stimando anche un margine operativo compreso tra il 15% e il 17%, inferiore alle attese. Il produttore di chip franco-italiano ha detto che la guerra dei dazi tra Usa e Cina e l’embargo contro Huawei, uno dei maggiori clienti del gruppo, rallenteranno la crescita e influenzeranno la redditività, anche se la domanda si riprenderà dopo un anno segnato dal Covid-19. “Non credo che questo rinvio di un anno sia così grave, ma i mercati tendono sempre a esasperare i movimenti”, osserva un trader.

Raccolto il settore dell’automotive: Pirelli (MI:) sale del 2,7% dopo che Kepler Cheuvreux ha alzato il giudizio a ‘buy’ da ‘hold’ con un nuovo target price di 5,2 euro. Fca (MI:) in salita del 3,3% sulle attese del via libera alla fusione con Psa da parte dell’Antitrust europeo la prossima settimana.

Ferrari (MI:) non risente invece della bocciatura a ‘hold’ da ‘buy’ di Kepler Cheuvreux e sale del 2,6%.

Strappa Maire Tecnimont (+8,1%) dopo l’accordo con Enel (MI:) Green Power di un protocollo di intesa per un impianto di produzione di idrogeno verde negli Usa.

Spunti sul lusso come Moncler (MI:) che prosegue nella fase rialzista dopo l’annuncio del deal con Stone Island e sale del 3,4%. In luce anche Tod’s (MI:) (+5%) e Ferragamo (MI:) (+3,3%).

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Cristina Carlevaro)

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